SPOTORNO: CARLOT-TA ALLA RASSEGNA MUSICALE ''IMMAGINARIA 2012''
Immaginaria 2012 Winter edition, la rassegna musicale del Comune di Spotorno, apre i battenti sabato 25 febbraio alle ore 21, con il concerto di Carlot-ta (nella foto) alla Sala Palace in Via Aurelia 121. Prima esponente femminile di questo cartellone declinato quasi interamente in rosa, Carlot-ta è una giovanissima cantautrice che arriva a Spotorno reduce da un 2011 travolgente, in cui il suo album d’esordio “Make me a Picture of the Sun” ha vinto la “Targa Giovani M.E.I. Supersound” come miglior disco dell’anno, il “Premio Ciampi Città di Livorno” come miglior debutto discografico del 2011, il Premio “Fuori dal Mucchio” ed è stato uno dei cinque finalisti per la Targa Tenco come miglior opera prima. Il Vice Sindaco di Spotorno, Franco Riccobene, ed Enrica Corsi delle Muse Novae, direttrice artistica ed organizzatrice della rassegna, realizzano così l’obiettivo di offrire a turisti e residenti spettacoli di qualità anche in bassa stagione.
Ha ventun anni, Carlot-ta, e suona il pianoforte da quando ne ha cinque, con una padronanza straordinaria ed uno stile originale. A soli 19 anni inizia a comporre ed a mettere in musica poesie di Emily Dikinson, Prevert, Shakespeare, Elliot e Blake e testi propri in italiano ma soprattutto in inglese e francese.
La vercellese Carlot-ta (al secolo Carlotta Sillano) è quello che si definisce un “animale da palcoscenico”: si è esibita in numerosi clubs, piazze e festivals in tutta Italia, ottenendo riscontri ed apprezzamento unanimi. I suoi concerti sono caleidoscopi intensi e raffinati di pezzi in inglese, francese ed italiano, in cui, da sola, aiutandosi con la loop station, suona pianoforte, chitarra, synts, oltre ad organetti, carillon e strumenti giocattolo, creando sonorità e ritmi incantati ed energici al tempo stesso.
Ha avuto giudizi lusinghieri da critici ed addetti ai lavori, colpiti dalla straordinaria maturità di una cantautrice così giovane, che usa la voce in modo creativo, oscillando tra atmosfere fiabesche e chiaroscuri drammatici, tra ironia e pathos, tra leggerezza e impeto.
I premi M.E.I. e Ciampi e la partecipazione al Tenco sono sicuramente il giusto riconoscimento ad un talento precoce ma già delineato, con una vena creativa e ad una forza interpretativa che si sposano ad uno stile musicale estroso ma anche raffinato e di raro fascino.
L’appuntamento successivo è previsto per l’8 marzo, quando verrà presentato uno spettacolo dedicato alla festa della donna, “Volver: musica e parole… la parola è femmina” un reading di Luca Poli sulle note della chitarra di Armando Corsi, con poesie al femminile, scritte dalle donne o per le donne.




